{"id":89,"date":"2023-04-11T18:22:07","date_gmt":"2023-04-11T16:22:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ambasciatapraga.esteri.it\/?page_id=89"},"modified":"2026-03-06T14:23:15","modified_gmt":"2026-03-06T09:23:15","slug":"visti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambtashkent.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-straniero\/visti\/","title":{"rendered":"Visti"},"content":{"rendered":"<p>Il visto, che consta di un\u2019apposita \u201cvignetta\u201d (o \u201csticker\u201d) applicata sul passaporto o su altro valido documento di viaggio del richiedente.<\/p>\n<p>Il Visto Schengen Uniforme \u00e8 una <strong>autorizzazione concessa allo straniero per l\u2019ingresso nello spazio Schengen attraverso qualsiasi valico di frontiera autorizzato indipendentemente dallo Stato che ha rilasciato il visto<\/strong>. La durata massima del soggiorno \u00e8 di 90 giorni ogni 180, calcolati a partire dalla data di primo ingresso. Gli ingressi possono essere uno, due o multipli. La validit\u00e0 massima del visto \u00e8 di cinque anni.<\/p>\n<p>Il Visto Nazionale \u00e8 una <strong>autorizzazione, con durata da 91 a 365 giorni, concessa allo straniero che necessita di fare ingresso nel territorio nazionale per trasferirsi stabilmente in Italia (visti per lavoro, studio, motivi familiari\u2026), presentando, entro 8 giorni dalla data di primo ingresso, domanda di Permesso di soggiorno alla Questura competente per territorio<\/strong>. Il titolare di Visto Nazionale pu\u00f2 comunque circolare nello spazio Schengen per un periodo di massimo 90 giorni.<\/p>\n<p><strong>Tutte le informazioni sui visti di ingresso\u00a0<\/strong>sono ricavabili dal\u00a0<a href=\"https:\/\/vistoperitalia.esteri.it\/\">potale \u201cIl visto per l\u2019Italia\u201d<\/a> e dal sito <a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/ingressosoggiornoinitalia\/visto_ingresso\/\">Il visto di ingresso \u2013 Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale<\/a><\/p>\n<p><strong>Condizioni generali per l\u2019ingresso degli stranieri in Italia <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ingresso nello Spazio Schengen e nel territorio italiano degli stranieri provenienti dalle frontiere esterne \u00e8 consentito soltanto allo straniero che:<\/p>\n<ol>\n<li>si presenti attraverso un valico di frontiera;<\/li>\n<li>sia in possesso di un passaporto o di altro documento di viaggio equivalente riconosciuto valido per l\u2019attraversamento delle frontiere;<\/li>\n<li>disponga di documenti che giustifichino lo scopo e le condizioni del soggiorno e dimostri di disporre di mezzi finanziari sufficienti in relazione alla natura, alla durata prevista del soggiorno, ed alle spese per il ritorno nel Paese di provenienza (o per il transito verso uno Stato terzo);<\/li>\n<li>sia munito, ove prescritto, di valido visto di ingresso o di transito;<\/li>\n<li>non sia segnalato nel <a href=\"https:\/\/home-affairs.ec.europa.eu\/policies\/schengen\/schengen-information-system_it\">Sistema di informazione Schengen \u2013 Migration and Home Affairs<\/a> ai fini della non ammissione in Area Schengen<\/li>\n<li>non sia considerato pericoloso per l\u2019ordine pubblico, la sicurezza nazionale o le relazioni internazionali di una delle Parti contraenti, da disposizioni nazionali o di altri Stati Schengen.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Lo straniero gi\u00e0 residente in uno Stato Schengen e titolare di permesso di soggiorno, \u00e8 esente da visto per soggiorni non superiori a 90 giorni su un periodo di 180 giorni, a condizione che l\u2019ingresso in Italia non avvenga per motivi di lavoro subordinato, lavoro autonomo o studio\/tirocinio \u2013 studio\/formazione.<\/p>\n<p>Lo straniero sprovvisto anche solo di uno dei requisiti richiesti, pu\u00f2 essere oggetto di respingimento, che pu\u00f2 essere attuato dalle competenti Autorit\u00e0 di Frontiera anche in presenza di regolare visto d\u2019ingresso.<\/p>\n<p><strong>Nota bene: <\/strong>Si segnala che a decorrere dal 01 febbraio 2025 \u00e8 stato introdotto l\u2019obbligo del visto di transito aeroportuale (VTA) per i cittadini tagiki e uzbeki. Pertanto, a partire da tale data tutti i cittadini tagiki e uzbeki dovranno essere in possesso di VTA per transitare nelle zone internazionali degli aeroporti italiani, ad eccezione di coloro che rientrino nelle categorie contemplate nell\u2019art. 3 comma 5 del Codice Visti, a cui si rimanda per completezza d\u2019informazione (<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/?uri=celex%3A32009R0810\">Regolamento \u2013 810\/2009 \u2013 EN \u2013 EUR-Lex<\/a>).<\/p>\n<p>Ad ogni buon fine si ricorda che, a norma dell\u2019art. 26 del Codice visti (Reg. CE 810\/2009 e s.m.i.), il visto per il transito aeroportuale consente allo straniero soggetto a tale obbligo di accedere alla zona internazionale di transito di un aeroporto situato sul territorio degli Stati membri, durante scali o tratte di un volo internazionale, senza entrare nel territorio dello Stato membro che ha rilasciato il visto.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>PROCEDURE DI RILASCIO VISTO<\/strong><\/p>\n<p><strong>I cittadini stranieri residenti nella Repubblica dell\u2019Uzbekistan possono fare riferimento all\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tashkent per la presentazione delle domande di Visto Schengen Uniforme e di Visto Nazionale; i cittadini stranieri residenti nella Repubblica del Tagikistan possono fare riferimento all\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tashkent per la presentazione solo delle domande di Visto Nazionale. La documentazione probatoria del requisito di residenza \u00e8 indicata nelle checklist dei documenti giustificativi.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Prima di iniziare a predisporre la domanda si considerino i seguenti punti:<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Verificare se l\u2019Italia, o uno dei Paesi qui rappresentati (Norvegia, Slovenia e Malta), \u00e8 l\u2019unico Paese che si intende visitare. Se il viaggio ha per destinazione pi\u00f9 di uno Stato membro, la domanda pu\u00f2 essere presentata presso questa Ambasciata solamente se i Paesi di propria competenza costituiscano la destinazione principale. Con destinazione principale si intende il luogo in cui il richiedente ha intenzione di trascorrere il periodo pi\u00f9 lungo o di realizzare lo scopo principale del viaggio previsto.<\/li>\n<li>Verificare di essere in possesso dei seguenti requisiti di residenza ai finin dell\u2019ammissibilit\u00e0 della domanda di visto:<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">La documentazione probatoria della residenza SOLO per i cittadini uzbeki \u00e8 la seguente:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>carta di identit\u00e0 uzbeka\/passaporto interno;<\/li>\n<li>certificato di residenza scaricabile dal portale <a href=\"https:\/\/my.gov.uz\">https:\/\/my.gov.uz<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">La documentazione probatoria della residenza SOLO per i cittadini tagiki \u00e8 la seguente:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>carta di identit\u00e0 tagika;<\/li>\n<li>certificato di residenza.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">La documentazione probatoria della residenza SOLO per i cittadini non uzbeki residenti in Uzbekistan \u00e8 la seguente:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>valido e regolare permesso di soggiorno rilasciato dalle competenti Autorit\u00e0 della Repubblica dell\u2019Uzbekistan. Il permesso di soggiorno dovr\u00e0 essere presentato allo sportello in originale, in aggiunta ad una fotocopia da allegare alla domanda di visto. \u00c8 preferibile che il permesso di soggiorno abbia una validit\u00e0 residua di almeno 90 giorni dopo la data di rientro dal viaggio;<\/li>\n<li>permesso al lavoro rilasciato dalla <em>Migration Agency under the Cabinet of Ministers of the Republic of Uzbekistan<\/em>;<\/li>\n<li>certificato di impiego e salario scaricabili dal portale <a href=\"https:\/\/my.gov.uz\">https:\/\/my.gov.uz<\/a> ;<\/li>\n<li>certificato rilasciato dal datore di lavoro del richiedente visto, con firma e timbro originali, corredato da una copia del passaporto e della carta di identit\u00e0 uzbeka del firmatario. La firma riportata sul certificato deve essere conforme alla firma presente sul passaporto\/documento di identit\u00e0 uzbeko. Nel certificato deve essere dichiarato il luogo di impiego del richiedente visto e l\u2019indirizzo di residenza. Se il richiedente visto \u00e8 titolare di un\u2019attivit\u00e0 commerciale, dovr\u00e0 allegare una copia della visura camerale e\/o della licenza commerciale. Tuttavia, se il richiedente visto non lavora ed \u00e8 a carico di un familiare, \u00e8 necessario che siano allegati alla domanda gli stessi documenti relativi al familiare di cui \u00e8 a carico, una dichiarazione firmata in originale dal familiare medesimo attestante che il richiedente visto \u00e8 a suo carico, nonch\u00e9 copia del passaporto\/documento di identit\u00e0 uzbeko del familiare;<\/li>\n<li>contratto di affitto oppure titolo di propriet\u00e0 comprovante la residenza del richiedente visto in Uzbekistan, corredato dalle bollette degli ultimi tre mesi di corrente elettrica ed acqua a suo nome. Se il richiedente visto non risulta affittuario o proprietario, dovr\u00e0 presentare la medesima documentazione a nome del familiare con cui convive, in aggiunta alla copia del passaporto o della carta di identit\u00e0 del familiare convivente.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"padding-left: 40px;\">La documentazione probatoria della residenza SOLO per i cittadini non tagiki residenti in Tagikistan \u00e8 la seguente:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>valido e regolare permesso di soggiorno rilasciato dalle competenti Autorit\u00e0 della Repubblica del Tagikistan. Il permesso di soggiorno dovr\u00e0 essere presentato allo sportello in originale, in aggiunta ad una fotocopia da allegare alla domanda di visto. \u00c8 preferibile che il permesso di soggiorno abbia una validit\u00e0 residua di almeno 90 giorni dopo la data di rientro dal viaggio;<\/li>\n<li>permesso al lavoro rilasciato dai competenti uffici immigrazione del Tagikistan;<\/li>\n<li>certificato rilasciato dal datore di lavoro del richiedente visto, con firma e timbro originali, corredato da una copia del passaporto e della carta di identit\u00e0 tagika del firmatario. La firma riportata sul certificato deve essere conforme alla firma presente sul passaporto\/documento di identit\u00e0 tagiko. Nel certificato deve essere dichiarato il luogo di impiego del richiedente visto e l\u2019indirizzo di residenza. Se il richiedente visto \u00e8 titolare di un\u2019attivit\u00e0 commerciale, dovr\u00e0 allegare una copia della visura camerale e\/o della licenza commerciale. Tuttavia, se il richiedente visto non lavora ed \u00e8 a carico di un familiare, \u00e8 necessario che siano allegati alla domanda gli stessi documenti relativi al familiare di cui \u00e8 a carico, una dichiarazione firmata in originale dal familiare medesimo attestante che il richiedente visto \u00e8 a suo carico, nonch\u00e9 copia del passaporto\/documento di identit\u00e0 tagiko del familiare;<\/li>\n<li>contratto di affitto oppure titolo di propriet\u00e0 comprovante la residenza del richiedente visto in Tagikistan, corredato dalle bollette degli ultimi tre mesi di corrente elettrica ed acqua a suo nome. Se il richiedente visto non risulta affittuario o proprietario, dovr\u00e0 presentare la medesima documentazione a nome del familiare con cui convive, in aggiunta alla copia del passaporto o della carta di identit\u00e0 del familiare convivente.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ol start=\"3\">\n<li>In relazione al punto 1 si consiglia di visitare il sito:\u00a0<a href=\"https:\/\/vistoperitalia.esteri.it\/\">https:\/\/vistoperitalia.esteri.it\/<\/a> per informazioni generiche in merito al rilascio dei visti d\u2019ingresso per l\u2019Italia.<\/li>\n<li>Controllare il periodo di validit\u00e0 del proprio passaporto, che non deve essere in ogni caso inferiore a tre mesi con riferimento alla data fine di validit\u00e0 del visto, controllare che la foto apposta sul passaporto corrisponda alle attuali sembianze e che ci siano obbligatoriamente 2 pagine (VISA) vuote.<\/li>\n<li>La foto da unire alla richiesta di visto non deve essere modificata da programmi informatici (dimensioni cm. 3,5 X 4,5 sfondo bianco).<\/li>\n<li>Verificare la data desiderata per la partenza, tenendo presente che sono previsti 15 gg. per il rilascio del visto. \u00c8 responsabilit\u00e0 del richiedente prendere le necessarie precauzioni per rispettare le seguenti tempistiche: le domande di visto devono pervenire a questa Ambasciata non pi\u00f9 di sei mesi o, per i marittimi nell\u2019espletamento delle loro mansioni, non pi\u00f9 di nove mesi prima dell\u2019inizio del viaggio previsto e, di norma, al pi\u00f9 tardi 15 giorni di calendario prima dell\u2019inizio del viaggio previsto. In singoli casi d\u2019urgenza giustificati, l\u2019Ambasciata o le Autorit\u00e0 centrali possono permettere che le domande siano presentate meno di 15 giorni di calendario prima dell\u2019inizio del viaggio previsto. Tuttavia, una domanda presentata meno di 15 giorni prima della data di partenza pu\u00f2 essere accettata, ma vi \u00e8 il rischio che il visto non possa essere rilasciato in tempo utile.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Dopo aver controllato quanto sopra, procedere alla preparazione dei documenti necessari.<\/p>\n<p><strong>DOCUMENTAZIONE DI BASE NECESSARIA<\/strong>:<\/p>\n<p>Per presentare la richiesta di visto, \u00e8 necessario compilare la domanda on-line, accessibile alla pagina: <a href=\"https:\/\/e-applicationvisa.esteri.it\/index.html\">https:\/\/e-applicationvisa.esteri.it\/index.html<\/a><\/p>\n<p>Si richiede di compilare in lingua italiana o in inglese tutti i campi del modulo elettronico facendo attenzione ad evitare errori ed inesattezze.<\/p>\n<p>Dopo aver compilato online il modulo, questo dovr\u00e0 essere stampato e consegnato all\u2019Ufficio Visti insieme alla documentazione giustificativa indicata nelle checklist. Le checklist sono state redatte tenuto conto della <a href=\"https:\/\/ambtashkent.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2_elenco_dei_documenti_giustificativi_di_base_it.doc\"><strong>Decisione di Esecuzione della Commissione Europea \u2013 C(2014) 6141 del 04.09.2014 \u2013 resa esecutiva a far data dal 15 settembre 2014 \u2013 si pubblica l\u2019<\/strong><\/a><a href=\"http:\/\/www.ambtashkent.esteri.it\/ambasciata_tashkent\/resource\/doc\/2017\/11\/2_elenco_dei_documenti_giustificativi_di_base_it.doc\"><strong>elenco dei documenti giustificativi<\/strong><\/a><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>Le checklist dei documenti giustificativi e i vari formulari da compilare, richiesti a supporto della domanda di visto, sono reperibili nella sezione \u201c<strong>MODULISTICA<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Il richiedente visto dovr\u00e0 presentare la checklist redatta sia in lingua italiana che in lingua straniera a lui comprensibile. La checklist, sia in italiano che in lingua straniera, dovr\u00e0 essere stampata dal richiedente visto e firmata in originale, tenuto conto che. in presenza di eventuali divergenze interpretative tra la versione originariamente redatta in lingua italiana ed ogni altra versione redatta in una qualsiasi altra lingua, prevarr\u00e0 la versione originale in lingua italiana.<\/p>\n<p>Per i mezzi finanziari richiesti per l\u2019ingresso nello spazio Schengen\u00a0<a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/normative\/Normativa_Consolare\/Visti\/Direttiva_MinInterno_1-3-2000.pdf\">clicca qui (Direttiva 1\u00b0 marzo 2000)<\/a>.<\/p>\n<p>La documentazione attestante la condizione socio-economica del richiedente visto (libretto di lavoro e salario in formato elettronici) deve assolutamente pervenire dal portale del cittadino \u201cmy.gov.uz\u201d e\/o da \u201cmy.soliq.uz\u201d. La documentazione non proveniente dai suddetti portali sar\u00e0 considerata inaffidabile<\/p>\n<p><strong><br \/>\nNota bene: <\/strong>La documentazione deve essere prodotta in originale se presentata in lingua uzbeka\/russa va sempre accompagnata da una traduzione in inglese (o\u00a0<a href=\"https:\/\/ambtashkent.esteri.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/elenco_traduttori.doc\">italiano<\/a>).<\/p>\n<p>La contraffazione di documenti, sia di origine italiana che straniera, prodotti al fine dell\u2019ottenimento di un visto d\u2019ingresso, sar\u00e0 sempre denunciata dall\u2019Ambasciata all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria italiana.<\/p>\n<p><strong>Il modulo di domanda e la documentazione devono essere corretti e completi per l\u2019accettazione allo sportello Visti, ma non garantisce per s\u00e9 la concessione del Visto richiesto. A tal riguardo si sottolinea come a discrezione dell\u2019Ufficio Visti possa essere richiesta ulteriore documentazione a completamento della domanda di visto presentata dal richiedente.<\/strong><\/p>\n<p><strong>MODALIT\u00c0 DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA PRESSO L\u2019AMBASCIATA D\u2019ITALIA A TASHKENT:<\/strong><\/p>\n<p>La Sezione Visti dell\u2019Ambasciata riceve le pratiche dal luned\u00ec al gioved\u00ec dalle ore 09:30 alle ore 12:30.<br \/>\nLa prenotazione della visita va effettuata tramite PRENOTAZIONE ONLINE, 24h su 24, attraverso il\u00a0<a href=\"https:\/\/prenotami.esteri.it\/\">SEGUENTE LINK<\/a>\u00a0.<\/p>\n<p><strong>\u201cSi sottolinea che l\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Tashkent, in particolare l\u2019Ufficio Visti, NON (dicasi NON) ha alcun tipo di collegamento con qualsiasi Ente, Autorit\u00e0 e\/o Agenzia per quanto concerne la prenotazione, accettazione, gestione ed esame delle domande di visto le quali, si ricorda, vengono trattate esclusivamente secondo l\u2019ordine di prenotazione con il sistema informatico online.\u201d<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 necessario che ciascun richiedente si presenti personalmente allo sportello gi\u00e0 in possesso di tutta la documentazione richiesta per la propria tipologia di visto.<\/p>\n<p>Il richiedente visto dovr\u00e0 sottoporsi all\u2019acquisizione dei dati biometrici (impronte delle dita di entrambe le mani) dei richiedenti il visto, obbligatoria dal 14 novembre 2013, data di entrata in funzione del\u00a0sistema VIS.<\/p>\n<p>L\u2019importo per i visti Schengen ammonta orientativamente a 90 EUR, mentre per i minori di et\u00e0 uguale o superiore a sei anni e inferiore a dodici anni ammonta, sempre orientativamente, a 45 EUR.<\/p>\n<p>Per i visti nazionali l\u2019importo dei diritti consolari ammonta orientativamente a 116 EUR, mentre quello per i visti studio D \u00e8 di EUR 50. I diritti per i visti non vengono riscossi per i richiedenti visto con et\u00e0 inferiore a 6 anni.<\/p>\n<p>Si fa presente che i predetti importi vanno corrisposti in Dollari USA ed in contanti, indipendentemente dal rilascio del visto; il costo \u00e8 soggetto a lieve variazione ogni trimestre influenzata dalle oscillazioni sui mercati che si registrano sul cambio Euro\/dollaro USA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il visto, che consta di un\u2019apposita \u201cvignetta\u201d (o \u201csticker\u201d) applicata sul passaporto o su altro valido documento di viaggio del richiedente. Il Visto Schengen Uniforme \u00e8 una autorizzazione concessa allo straniero per l\u2019ingresso nello spazio Schengen attraverso qualsiasi valico di frontiera autorizzato indipendentemente dallo Stato che ha rilasciato il visto. 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