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Cooperazione Politica

 

Cooperazione Politica

Composizione del Governo della Repubblica dell'Uzbekistan (aggiornata al 20.12.2013).doc

 

 

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Politica Interna
Shavkat Mirziyoyev, il nuovo Presidente della Repubblica, è stato eletto alla guida dell'Uzbekistan il 4 dicembre 2016, dopo la morte di Islam Karimov (avvenuta il 2 settembre 2016), che era stato alla guida del Paese dal momento dell’indipendenza, nel 1991. Il mandato presidenziale è di cinque anni. Il 16 dicembre 2016 il parlamento ha eletto Abdullah Aripov come Primo Ministro.

Le ultime elezioni parlamentari si sono tenute a dicembre 2014 (le prossime sono previste per il 2019).

Il Presidente Mirziyoyev, che era stato Primo Ministro dal 2003 al 2016 e che quindi conosce bene il Paese e la macchina statale, ha impostato un ampio programma di riforme che si è poi tradotto nella strategia di sviluppo per il quinquennio 2017 – 2021, approvata il 7 febbraio 2017, e che si articola su cinque aree prioritarie: 1. Miglioramento del funzionamento dello Stato; 2. Rispetto dello Stato di diritto e riforma del sistema legale e giudiziario; 3. Sviluppo e liberalizzazione dell’economia; 4. Maggiore attenzione per il “sociale”; 5. Sicurezza, tolleranza inter-religiosa, armonia inter-etnica e politica estera.

Presidente e classe dirigente
La classe dirigente che ereditò la guida del Paese, pur mostrando di voler procedere sulla via del distacco delle vecchie strutture sovietiche e verso una modernizzazione del Paese, si trovò ad affrontare una situazione di grave crisi economica caratterizzata da alti livelli di inflazione e elevati tassi di disoccupazione. La tradizionale politica clanica esistente anche nella fase precedente l'Unione Sovietica, ha caratterizzato la vita pubblica del Paese che solo in questi ultimi anni sembra cominciare ad assimilare principi occidentali. La pena di morte è stata abolita nel 2008 e sono stati introdotti i principi dell'"Habeas Corpus", strumento importante per la salvaguardia delle libertà individuali. Un progetto di cooperazione con la UE prevede l'adeguamento e il rinnovamento delle strutture giuridiche del Paese.

Politica Estera
L'Uzbekistan è il Paese più popoloso dell'Asia centrale. Nella sua lunga permanenza al potere l’ex Presidente Karimov è riuscito a mantenere un sostanziale equilibrio nei rapporti con i principali protagonisti sulla scena internazionale.

Il suo successore, il Presidente Mirziyoyev, ha ripreso i tradizionali principi della politica estera uzbeka: perseguimento della pace e risoluzione delle controversie attraverso il dialogo, rispetto del diritto internazionale, non interferenza negli affari interni di altri Stati, inviolabilità delle frontiere, buone relazioni con i Paesi limitrofi, equidistanza da ogni alleanza politica e militare; nessuna base militare straniera sul territorio uzbeko; nessuna partecipazione delle Forze Armate uzbeke ad operazioni di peace keeping all’estero.

In questo quadro, il Presidente Mirziyoyev ha impresso un forte dinamismo alla politica estera, con un accentuato carattere di diplomazia economica. In primo piano, la politica di buon vicinato con i Paesi limitrofi e la rinnovata attenzione ai corridoi di trasporto, che puntano a favorire un sostanziale aumento delle esportazioni. Sul primo aspetto, vanno menzionate le visite del Presidente in Turkmenistan ed in Kazakistan, nonché i negoziati in corso su confini, visti, commercio, dogane, trasporti, energia. Per il secondo, in particolare, l’attenzione alle iniziative legate alla One Belt One Road.

Russia e Cina rimangono i principali partner economici dell’Uzbekistan, sia in termini di commercio che di investimenti diretti.


 


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