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COVID-19 Principali provvedimenti adottati in Uzbekistan

Data:

03/09/2020


COVID-19 Principali provvedimenti adottati in Uzbekistan

COVID-19. Aggiornamento: Le autorità uzbeke hanno proseguito il progressivo allentamento delle misure restrittive introdotte a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19. Sono state ripristinate le comunicazioni aeree e ferroviarie tra le diverse Regioni del Paese ed il trasporto pubblico, inclusa la metropolitana di Tashkent chiusa dalla scorsa primavera. Dal 20 agosto sono stati riaperti i centri commerciali, i ristoranti, le palestre e le piscine e dal 5 settembre i teatri, i cinema ed altri luoghi dedicati alla ricreazione. La ripresa dell’insegnamento scolastico e universitario in presenza è prevista intorno alla metà di settembre. Rimangono in vigore solo le norme generali di distanziamento sociale e tutto è sostanzialmente permesso, fatti salvi i divieti relativi agli assembramenti.

Il numero di nuovi contagi giornalieri da COVID-19 rimane tuttavia significativo e queste Autorità hanno dichiarato di essere pronte a nuove chiusure se l’attuale miglioramento della situazione epidemica non dovesse proseguire. Dalla seconda settimana di settembre riprendono i collegamenti aerei internazionali di linea, ancora limitati ad un ridotto numero di voli settimanali ed a poche destinazioni quali ad esempio Istanbul, Francoforte, Dubai, Seul, mentre proseguono altri voli speciali a beneficio soprattutto dei cittadini uzbeki che desiderano rientrare in patria.

Dal 1 settembre è stato introdotto per i cittadini di quasi tutti i Paesi (tra cui quelli come l’Italia e gli altri Paesi UE rientranti nella categoria “gialla”) l’obbligo del test COVID 19 negativo entro 72 ore dall’ingresso in Uzbekistan. Rimane anche valido l’obbligo di 14 giorni di quarantena dopo l’arrivo nel Paese.

Le autorità uzbeke hanno disposto per i cittadini stranieri che si trovano in Uzbekistan il prolungamento automatico della validità dei visti che, a seguito di successive proroghe, è attualmente estesa fino al 1 novembre 2020. Per tutti i cittadini stranieri che si trovano legalmente senza visto in Uzbekistan è stato, in via eccezionale, concesso di lasciare il Paese entro il 1 novembre 2020. In entrambi i casi non verranno applicate sanzioni.


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