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REFERENDUM POPOLARE DEL 17 APRILE 2016

Data:

19/02/2016


REFERENDUM POPOLARE DEL 17 APRILE 2016

Il prossimo 17 aprile avrà luogo il referendum popolare per l'abrogazione della norma che prevede che i permessi e le concessioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti di idrocarburi entro dodici miglia dalla costa abbiano la "durata della vita utile del giacimento" (referendum popolare per l'abrogazione del comma 17, terzo periodo, dell'art. 6 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), come sostituito dal comma 239 dell'art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato − legge di stabilità 2016), limitatamente alle seguenti parole: «per la durata di vita utile del giacimento, nel rispetto degli standard di sicurezza e di salvaguardia ambientale»). A seguito della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 38 del 16 febbraio 2016 del decreto presidenziale di indizione del referendum, si chiudono il 26 febbraio i termini di legge per la comunicazione dell'opzione sia da parte dei cittadini residenti all'estero che intendono esercitare in Italia il diritto di voto in occasione di detta consultazione, sia da parte dei connazionali temporaneamente all'estero.

Elettori residenti all'estero

Entro il 26 febbraio 2016 l'elettore residente (AIRE) all'estero potrà esercitare l'opzione per il voto in Italia facendo pervenire la relativa comunicazione scritta alla Rappresentanza diplomatico-consolare competente per residenza. In mancanza, tali elettori - purché correttamente registrati e in possesso dell'elettorato attivo - riceveranno il plico elettorale all'indirizzo risultante nell'elenco elettorale. Gli elettori residenti all'estero che non avranno fatto pervenire la comunicazione di opzione entro il 26 febbraio p.v. non potranno votare in Italia.

Elettori temporaneamente all'estero

Gli elettori italiani che si trovano temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale potranno partecipare al voto per corrispondenza organizzato dagli uffici consolari italiani. Tali elettori che intendano partecipare al voto dovranno far pervenire quanto prima al Comune di iscrizione nelle liste elettorali, e comunque non oltre il 15 marzo p.v., una opzione valida per un'unica consultazione. La legge stabilisce che l'elettore deve manifestarsi direttamente con il Comune di appartenenza. L'opzione può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano al comune anche da persona diversa dall'interessato (nel sito http://www.indicepa.gov.it/ sono reperibili gli indirizzi di posta elettronica certificata dei comuni italiani). 

Modulo opzione temporanei Referendum 2016

Modulo opzione iscritti A.I.R.E. Referendum 2016

Per maggiori informazioni scaricare il comunicato informativo


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