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Uzbekistan: siglato accordo tra la Landi Renzo e la Uz Auto

Data:

22/09/2012


Uzbekistan: siglato accordo tra la Landi Renzo e la Uz Auto

La Uz Auto, azienda statale del settore automotivo ha siglato a Tashkent con la Landi Renzo una joint venture per l’assemblaggio e la produzione di convertitori a metano da applicare alle vetture GM  prodotte in Uzbekistan.

Alla cerimonia erano presenti il Vice Presidente operativo del gruppo uzbeko Salimov Umidjan, l’Amministratore delegato della Landi Renzo Claudio Carnevale e l’Ambasciatore d’Italia nella Repubblica dell’Uzbekistan Riccardo Manara.

I convertitori saranno prodotti dalla Lovato Gas, azienda del gruppo Landi Renzo. La Uz Auto partecipa per conto dello Stato in molteplici settori dell’automotive ed e’ in partecipazione con la General Motor in Uzbekistan. 

La GM produce in Uzbekistan oltre 200.000 vetture di cui il 50% circa e’ indirizzato verso i Paesi della CSI, in particolare verso la Federazione Russa, la restante parte e’ indirizzata al mercato locale. I convertitori saranno inizialmente applicati sulle vetture in produzione e in una seconda fase alle vetture già circolanti. Il piano prevede anche la conversione per i veicoli persanti (tecnologia detenuta dal gruppo italiano) e la creazione di una rete di stazioni di servizio.

Il Gruppo Landi Renzo e la Lovato Gas si propongono come partner globale del progetto grazie all’esperienza e alle tecnologie per rispondere alla richiesta di metanizzazione uzbeka attraverso la creazione di una Società mista con il partner Uz Auto (detentore del 75% delle quote di General Motor Uzbekistan). Scopo della nascente società mista sarà l’assemblaggio locale di alcuni componenti del kit di conversione a metano prodotto da Landi Renzo e la commercializzazione dell’intero sistema ai concessionari di GM Uzbekistan. La nuova società mista dovrebbe sorgere nella free trade zone di Navoi ed iniziare la produzione dei kit nel primo semestre del 2013 che saranno prodotti in Italia e assemblati in Uzbekistan. 

Da segnalare che il Governo di Tashkent e' orientato verso un maggiore uso del gas naturale per motorizzazione per la grande disponibilità dell' “oro blu” nel Paese a fronte di una limitata capacità di raffinazione di petrolio. Un accordo, quello siglato dall’azienda italiana con la Holding di Stato per l'auto uzbeka, che potrebbe offrire risvolti commerciali interessanti per l'indotto italiano dell'automotive grazie anche alla presenza a Tashkent di una filiale del Politecnico di Torino con la quale il Gruppo Landi Renzo ha stabilito una stretta collaborazione per organizzare corsi specifici per ingegneri uzbeki che si specializzeranno nel settore del gas metano. Mirate borse di studio saranno poi introdotte per tirocini nell’azienda italiana.

 

 


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